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La Leggenda dell'Innamorata
La Leggenda dell'Innamorata: Loc. Elba (Livorno)
Giovedì 14 Luglio 2005 dalle ore 21.30 si terrà una delle rievocazioni storiche più suggestive dell'Isola d'Elba, un corteo di oltre 100 figuranti con fiaccolata per terra e per mare.
  
La tradizionale festa dell'Innamorata risale alla seconda metà del XVII secolo, quando Don Domingo Cardenas, un nobile di origine spagnola, si stabilì nella allora chiamata Cala de lo ferro. Una sera di luglio egli credette di intravedere l'immagine di una giovane fanciulla, il e lanciò un tremendo urlo che fu udito fino a Capoliveri. Il nobile infatti ben conosceva la leggenda che da generazioni si tramandava su quei posti:
"Correva l'anno 1534 e le coste dell'Elba erano razziate dalle masnade piratesche del Barbarossa, ma poco importava a due giovani innamorati: Maria e Lorenzo. Il loro amore, ostacolato dalla ricca famiglia di lui era troppo grande: i loro sguardi si erano incrociati per la prima volta sulla spiaggia battuta dai marosi, mentre Lorenzo aiutava i pescatori a mettere al riparo le barche di proprietà di famiglia. Da quella prima volta quella spiaggia divenne il loro rifugio segreto, il luogo dei loro incontri, ove, finalmente, potevano scambiarsi gli eterni gesti d'amore".
"Si erano dati la promessa di unirsi in matrimonio nonostante le difficoltà familiari, e quel pomeriggio del 14 luglio, Lorenzo giunse in anticipo sulla spiaggia, mentre Maria, dall'alto del sentiero, vagando con lo sguardo alla ricerca dell'amato, vide una ciurmaglia di pirati sbarcare da una scialuppa. Impotente assistette alla lotta furibonda che si accese fra Lorenzo che si batteva con onore e coraggio e il gruppo di pirati. Impotente ad intervenire ella vide che il suo Lorenzo, ferito e stremato dall'impari lotta, veniva portato via prigioniero. Maria corse disperata verso la spiaggia giusto in tempo per vedere il corpo del suo innamorato gettato fuori di bordo e l'imbarcazione allontanarsi. Riconosciuto Lorenzo ormai senza vita, Maria, in un ultimo disperato impeto d'amore si gettò anch'ella in mare. Il suo corpo, inutilmente cercato da tutti, non venne più ritrovato, mentre di lei rimase solo lo scialle, allora chiamato ciarpa impigliata su uno scoglio". Da quel piccolo angolo di sabbia e mare divenne nota come la spiaggia dell’Innamorata.
Profondamente colpito da quella visione Don Domingo Cardenas promise a sé stesso che negli anni a venire, avrebbe acceso mille torce per illuminare a giorno la spiaggia, in modo da permettere a Maria di ritrovare il suo Lorenzo. La tradizione si +è poi sempre tramandato fino all'interruzione causata dagli eventi bellici dell'ultima guerra. E poi ripresa nel 1985 per cura di Michelangelo Venturini, che ogni 14 luglio, organizza la festa dell'lnnamorata, con la spiaggia che risplende della luce di mille torce e con un corteo di figuranti che sfila per terra e sulle imbarcazioni illuminate, alla ricerca dei due giovani amanti.
Inoltre viene intrapresa una disfida fra le contrade paesane (Il Baluardo, La Fortezza, Il Fosso e La Torre), detta della Ciarpa i cui vincitori avranno diritto alla nomina del personaggio di Maria per l'edizione dell'anno successivo.
Per maggiori informazioni telefonare: 0565 939104
Il testo della leggenda è tratto da www.capoliverionline.it
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